FRUTTAGE – la frutta tra ricordi e soprammobili

Fruttage sono i frutti stampati su vetro presentati a HoMi (Milano, gennaio 2017) per una collezione che si rifà ai soprammobili di una volta ispirati alle nature morte. Oggetti inutili, i soprammobili, spesso odiati, scagliati contro, eppure con un posto privilegiato nel mondo dei ricordi. La frutta di plastica, ma anche di legno, vetro, ceramica, marmo dipinto, l’abbiamo vista nelle case delle nostre nonne. Fissava il tavolo al centro della sala da pranzo o altre volte dalla credenza si mostrava in bella vista. In quella penombra che odorava di centrini e minestre, di dopobarba Williams e di cipria.

Fruttage è una dedica a quel mondo. L’evocazione di un immagine, al limite tra il ricordo e la bugia, che prende la forma della frutta “finta” grazie alle immagini che della frutta ci ha lasciato la storia dell’arte, da Lorenzo Crivelli a Andy Warhol. Il nome che abbiamo scelto rivela il gioco sotteso al quale ognuno è invitato, quello del collage, tecnica visuale a metà tra l’arte ed il bricolage, tra il sacro ed il profano. Vintage e collage diventano così i termini entro i quali costruire, con gli 8 frutti a disposizione a catalogo, la propria composizione.